Per tu che non credi nella mia magia,
per tu che sei cresciuto e con me non vuoi volare via…
dovrei sculacciarti per benino e regalarti
scatole vuote, senza sogni di bambino.
Ma io son Babbo Natale e in ogni modo voglio farti sognare.
Ecco dunque qui un aquilone colorato
perchè anche tu possa correre felice nel tuo prato.
Buona giornata.
BABBO_NON_NATALE




Ciao Non Natale.
I colori dell’aquilone mi piacciono tantissimo e allora ti dico una cosa, che forse sai o che forse non sai.
A me piace sognare e molti dei miei sogni sono ancora quelli di quando ero bambino. Certamente sono cresciuti insieme a me, ma hanno ancora lo stesso sapore.
Fino a questa sera pensavo che la mia vita si svolgesse tutta quanta nel fiume del mio pianto. Anche quando non sono triste,anche quando sono allegro, la mia metafora era quella del fiume.
Tu mi hai detto una cosa nuova: mi hai detto di un prato.
Mi sono fermato e adesso lo so: a volte sì, mi trascina l’acqua, sotto un cielo di piombo; a volte corro nel prato, sotto un cielo di fuoco.
Può darsi che pianga in entrambi i casi o che rida, ma all’asciutto si sta bene. Questa sera riscopro che ci sto spesso, all’asciutto, e non lo sapevo più.
La vita è stata magnanima con me e più di un mio sogno si è realizzato.
Nel mio sogno di adesso, così reale, sussurrerò ancora “Ti amo” alla mia compagna: ora saremo nel mio prato, non per forza nel mio fiume.